Dal 1° al 4 ottobre 2026, Lione ha vissuto al ritmo della letteratura, del cinema e della cultura italiana in occasione della 6ª edizione lionese di Italissimo, il festival di letteratura e cultura italiana nato a Parigi, sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Parigi, e tornato nella città dei due fiumi.
Quattro giorni di incontri, proiezioni, conferenze e dibattiti che hanno attraversato la città e acceso i riflettori sulla scena letteraria italiana contemporanea, sui suoi talenti consolidati e sulle sue voci emergenti.
Tra gli autori invitati, Tommaso Melilli, Alessandra Selmi, Francesca Melandri, Fiamma Luzzati, Marta Aidala, Alessandro Barbaglia, Emanuele Coccia e Giorgio Vasta: una pluralità di voci, universi e sguardi capaci di raccontare l’Italia contemporanea, le sue storie e le sue trasformazioni.
Dalla cucina letta in chiave socio-antropologica al nuovo romanzo storico, dal racconto memoriale e familiare alle riflessioni filosofiche sull’amore contemporaneo e sulla nostra capacità di vivere insieme; dalle nuove forme dell’autobiografismo alle narrazioni del nostro rapporto con la natura nell’epoca del cambiamento climatico: un programma capace di restituire la ricchezza e la vitalità del panorama letterario italiano e, attraverso la letteratura, di interrogare il nostro presente.
Ad arricchire il programma, la proiezione, nel centralissimo Cinéma Lumière Terreaux, del film La vita va così di Riccardo Milani, alla presenza del regista, che ha registrato una grande partecipazione di pubblico, toccato e commosso da una commedia capace di raccontare drammi sociali universali con sensibilità e profonda umanità. E ancora, la lettura musicale tratta da L’Assemblea degli animali di Filelfo, con Xavier Jacquelin e Manuel Schweitzer, a ricordare la centralità del pensiero ecologista nella riflessione contemporanea.
Sale gremite, dibattiti appassionati, tanta curiosità e, soprattutto, un pubblico numeroso, attento e partecipe per tutta la durata del festival: un’edizione ricca ed entusiasmante, resa possibile anche grazie al coinvolgimento e alla collaborazione dei partner e delle istituzioni locali, tra cui Villa Gillet, la Mairie du 2ᵉ arrondissement de Lyon, Castaldi Partners, la libreria L’Œil Cacodylate e l’Associazione Lucciola Vagabonda.
Italissimo si conferma così molto più di un festival letterario: un invito a scoprire l’Italia attraverso il suo pensiero, la sua cultura e le sue voci, ma anche uno spazio di incontro e di dialogo tra Italia e Francia. Un’occasione per avvicinare nuovi pubblici alla cultura italiana contemporanea, creare connessioni e far nascere nuove curiosità.
La sesta edizione si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo e con una convinzione rinnovata: la letteratura, il cinema e la cultura sono strumenti preziosi per attraversare le frontiere, condividere storie e costruire relazioni durature. È con questo spirito, e con l’entusiasmo di un pubblico che ha accompagnato il festival per quattro giorni, che Italissimo dà appuntamento alla sua prossima edizione lionese.
Italissimo è un progetto originale dell’Association Illico, nato sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Parigi. La sua edizione lionese è realizzata in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Lione e l’Istituto Italiano di Cultura a Lione.
Scopri i dettagli e tutti i partners dell’iniziativa sul sito Italissimo: https://www.italissimofestival.com/
I libri di Italissimo
- Tommaso Melilli, Une table à soi
- Alessandra Selmi, La première Reine
- Francesca Melandri, Les pieds froids
- Fiamma Luzzati, Dumas à Naples
- Marta Aidala, La strangera
- Alessandro Barbaglia, La romanesque histoire d’une cafetière nommée Moka
- Emanuele Coccia, Traité de l’amour moderne
- Giorgio Vasta, Une autobiographie dans la lumière
Fotografie (c) B. Gaudillère / item per l’Istituto Italiano di Cultura di Lione